~85 km da Piazza Armerina
Giornata intera
Barocco · UNESCO
Catania è una città che si racconta in pietra lavica nera, in mercati rumorosi e in piazze barocche ricostruite dopo il terremoto del 1693. A meno di un'ora e mezza da Piazza Armerina, il centro storico UNESCO offre una giornata di tutt'altro ritmo: urbano, vivace, profumato di granita e arancini.
1. Partenza da Piazza Armerina
Si percorre la SP15 fino all'A19 in direzione Catania, oppure la SS417 attraverso l'entroterra. Circa 85 km di strada comoda. Conviene parcheggiare in uno dei parcheggi custoditi vicino al centro storico e proseguire a piedi: il cuore di Catania si vive meglio camminando.
2.Piazza del Duomo e la Fontana dell'Elefante
Il cuore della città, interamente in pietra lavica nera, Patrimonio UNESCO dal 2002. Al centro, "U' Liotru" la Fontana dell'Elefante, simbolo di Catania, con la statua sormontata da un obelisco egizio. Tutt'intorno, palazzi barocchi bianchi e neri e la Cattedrale di Sant'Agata, dedicata alla santa patrona della città.
3. Cattedrale di Sant'Agata
Edificata nel punto in cui, secondo la tradizione, morì martire la patrona della città, la Cattedrale mescola stile normanno, svevo e barocco. All'interno riposa anche il celebre compositore catanese Vincenzo Bellini. Le colonne del livello inferiore appartengono alle antiche Terme di Achille, su cui la chiesa fu costruita.
4. La Pescheria: il mercato del pesce
Pochi passi oltre la Fontana dell'Amenano, le cui acque scorrono ancora dal fiume sotterraneo della città, si apre il vivace mercato del pesce di Catania. Bancarelle colme di pescato fresco, voci e richiami dei venditori, profumi intensi: uno dei luoghi più autentici e popolari di tutta la Sicilia
5. Via Etnea e Piazza dell'Università
La via dello shopping per eccellenza, lunga quasi 3 km, attraversa il centro storico con un susseguirsi di palazzi barocchi ricostruiti dopo il terremoto del 1693. Lungo il percorso si incontrano Piazza dell'Università, con la sede fondata dagli Aragonesi nel XV secolo, e la Basilica della Collegiata, piccolo gioiello barocco.
6. Castello Ursino
Fortezza di epoca federiciana sopravvissuta sia al terremoto del 1693 che all'eruzione del 1669. Oggi ospita i Musei Civici di Catania, con collezioni archeologiche e opere d'arte. La sua mole austera in pietra lavica contrasta volutamente con il barocco bianco e nero del resto della città.
7. Villa Bellini e relax pomeridiano
Il parco più amato dai catanesi, tra i più antichi della città, offre un momento di pausa verde dopo una mattina tra pietra e folla. Per chi ama il barocco più nascosto, da non perdere via dei Crociferi, considerata la strada barocca più scenografica di tutta Catania.
8. Rientro a Piazza Armerina
Si rientra in serata, magari dopo un aperitivo in una delle piazze più vive del centro storico catanese. Una giornata di città intensa, urbana e diversissima dal resto degli itinerari nell'entroterra siciliano.
Curiosità
Sotto le strade del centro si nasconde un'altra città, fatta di gallerie laviche, terme romane e il corso nascosto del fiume Amenano. Diversi percorsi guidati permettono di scendere e scoprire questa Catania invisibile, un'esperienza diversa da inserire nell'itinerario per chi ha più tempo a disposizione.
Consiglio Pratico
Il centro storico si visita comodamente a piedi: tutte le tappe principali sono raggiungibili l'una dall'altra in pochi minuti. La Pescheria va vista preferibilmente la mattina, quando il mercato è al massimo della sua animazione. In estate, conviene affrontare la passeggiata su Via Etnea nelle ore più fresche della giornata e godersi l'aperitivo serale quando la città si anima davvero.