Valle dei Templi

il cuore della Magna Grecia

~120 km da Piazza Armerina

Giornata intera

Archeologia · UNESCO

La Valle dei Templi di Agrigento è uno dei siti archeologici più grandi e straordinari del mondo intero. Patrimonio UNESCO, 1.300 ettari sull'acropoli dell'antica Akragas, la città che Pindaro definì 'la più bella tra quelle mortali'. Un'escursione che vale ogni chilometro.

~120 km · ~1h 30min in auto

1. Partenza da Piazza Armerina

Si percorre la SS117bis fino all'A19, poi la SS640 verso Agrigento. Circa 120 km di strada comoda. Si consiglia la partenza mattutina per essere al sito all'apertura ed evitare il caldo nelle ore centrali.

Inizio visita · Vista panoramica sul sito

2. Rupe Atenea e Tempio di Demetra

Si inizia dalla sommità, con una vista senza pari sull'intera valle e sul Mediterraneo. Qui si trovano i resti del Tempio di Demetra, inglobati nei secoli all'interno della piccola chiesa medievale di San Biagio: uno dei casi più suggestivi di stratificazione storica dell'intera Sicilia.

~450 a.C. · 30 colonne conservate

3. Tempio di Giunone

Scendendo lungo la via Panoramica dei Templi si incontra il Tempio di Giunone, edificato intorno al 450 a.C. Delle sue colonne doriche originarie ne restano 30, alte oltre 6 metri, 16 delle quali ancora sormontate dal capitello.

Il più integro del mondo · Visita notturna consigliata

4. Tempio della Concordia

Il capolavoro. Il Tempio della Concordia è il tempio dorico meglio conservato al mondo insieme al Partenone: 78 colonne intatte, frontone e timpano leggibili in ogni dettaglio. La sua straordinaria sopravvivenza si deve al vescovo Gregorio che nel VI secolo d.C. lo convertì in chiesa cristiana. Di notte, illuminato dal basso, è semplicemente indimenticabile.

480 a.C. · Copia del telamone in situ

5. Tempio di Eracle e Tomba di Terone

Il terzo tempio più grande dell'antica Grecia, costruito per celebrare la vittoria nella battaglia di Himera del 480 a.C. La copia del telamone (statua alta 8 metri) giace accanto alle rovine. L'originale è al Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo.

Fine VI sec. a.C. · Il più antico del sito

6. Tempio di Zeus e il Telamone

Il più antico di Akragas, eretto alla fine del VI sec. a.C. e già celebre ai tempi di Cicerone. Delle 38 colonne originarie ne restano 8, riassemblate nel Novecento pezzo per pezzo dai frammenti originali trovati in situ.

Ricostruzione ottocentesca · Icona del sito

7. Tempio dei Dioscuri, il simbolo di Agrigento

Quattro colonne che sorreggono uno spigolo di trabeazione: il simbolo per eccellenza di Agrigento. Frutto di una ricostruzione ottocentesca con elementi di epoche diverse, è forse il più fotografato dell'intera valle.

Nel centro di Agrigento · ~1 ora di visita

Museo Archeologico Regionale Pietro Griffo

A pochi minuti dal sito, il museo completa la visita con i reperti originali di Akragas: il telamone originale in tutta la sua monumentalità, vasi, monete e sculture. Un appuntamento imprescindibile prima del rientro.

Consiglio pratico

Il percorso si snoda su circa 3 km in leggera pendenza, in gran parte all'aperto. In estate portate acqua abbondante, cappello e crema solare. L'ideale è iniziare la visita alle 9:00 e completarla entro le 13:00. I biglietti si acquistano online sul sito della Fondazione Valle dei Templi, in alta stagione si consiglia la prenotazione. Nei mesi estivi il sito apre anche di sera con illuminazione scenografica: da non perdere.

Partenza da Hotel Gangi

A 120 km da Agrigento, un'ora e mezza di autostrada per raggiungere uno dei siti più straordinari del mondo antico.